CADUTA SUL SAGRATO DELL CHIESA. RICHIESTA DANNI AL COMUNE O ALLA DIOCESI?

La decisione prende spunto dall’avvenuta caduta sul sagrato della Chiesa da parte di un fedele, a causa di una rottura non correttamente segnalata.

La Corte di Cassazione ha stabilito un importante principio in ordine alla responsabilità derivante dalla caduta sul sagrato della Chiesa, individuando l’effettivo soggetto obbligato al risarcimento del danno.

Il danneggiato richiedeva il risarcimento dei danni per omessa custodia sia nei confronti della Diocesi, sia nei confronti del Comune.

Tale richiesta trovava il proprio fondamento nel fatto che il sagrato è parte integrante della chiesa, pertanto responsabile sarà la Diocesi, ma nel contempo essendoci un uso pubblico da parte dei fedeli, potrebbe essere responsabile anche il Comune.

Con l’ordinanza 5841 del 23 gennaio 2019, gli Ermellini hanno stabilito che la responsabilità per omessa custodia di un bene destinato all’attività di culto, anche se per consuetudine viene asservito per un uso pubblico, grava sul proprietario del bene e non sull’ente territoriale in cui insiste il bene, a meno che non sia provata una detenzione o un potere di fatto dell’Ente Territoriale sulla cosa.

Avv. Susanna Morandini

Cassazione Civile- Sezione Terza- Ordinanza 23 gennaio 2019 numero 5841

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